Hero Quest. [162]

Anno 2002. Siamo in un’aula gremita e molto capiente della facoltà di Economia di una nota Università italiana, in cui tre giovani sbarbatelli, stufi delle lezioni noiose e ripetitive che si tenevano nella loro, decidono di emigrare per fare una sorpresa al quarto moschettiere, impegnato a seguire in curva una lezione di quella mattina.
L’atteggiamento eccessivamente goliardico dei tre provoca immediatamente disturbi al regolare svolgimento della lezione. Impossessatisi illegalmente di un telefonino estratto da un giubbotto, iniziano a mandare messaggi compromettenti e poco eleganti a mezza rubrica. Successivamente, impostata una suoneria dance ai propri cellulari trasformeranno l’aula in una pista da ballo, riducendo gli attenti alunni di Economia (…) ad un barattolo di nitroglicerina pronto ad esplodere.
Dopo una pausa da quiete prima della tempesta, uno dei tre decide di palesarsi alla massa che fino ad allora ne ignorava l’esistenza alzando il braccio per interrompere il relatore che, sorpreso e inorgoglito dalla fame di conoscenza mostrata da quella mano che chiedeva udienza, concede al giovane il diritto di interloquire: “Lei, lassù, prego, mi dica”.

Sbarbatello: “Posso fare una domanda?”
Professore:”Certo, prego”
Sbarbatello: “Ehm, era questa. Grazie”

La reazione del docente, dopo un impietrimento più o meno duraturo, fu tutto sommato composta.
I tre decisero che era meglio tornare ai propri studi tralasciando le sirene del cabaret di seconda o terza fascia a cui sarebbero stati irreversibilmente destinati.

Ho Finito.

“Domandare è lecito, rispondere è cortesia” (Anonymous)

La Festa dell’Umiltà. [161]

Diciamo che vi piace cantare. E diciamo pure che siete bravi, oggettivamente. Vi destreggiate bene con il pianoforte, avete una cultura musicale che si potrebbe definire completa e un repertorio molto vasto dal quale attingere. Sì, lo so, in tutto questo non c’è niente di inusuale o strano, anzi. MA
Con la stagione estiva alle porte e la noia che assale il vostro animo cercate disperatamente un luogo dove esprimere il vostro talento, dare sfogo alla vostra creatività e dare da bere al vostro velato esibizionismo.
L’unica manifestazione in zona è una di quelle sagre politiche ben note a voi, mangiatori abituali di demagogia parlamentare, in cui si frigge il friggibile, si fa la tombola e, ovviamente, si svolge il più classico dei concorsi canori.
Considerando l’età media degli astanti, più tendenti all’avvizzito che avvezzi alla tendenza, il contesto decisamente low profile e il possibile livello stile “Corrida” degli avversari non ritenete comunque un azzardo presentarvi sul palco a notte inoltrata sfoggiando occhiali da sole alla Ray Charles intonando, in un falsetto accompagnato da movenze caratteristiche e non equivoche, ”Kiss” di Prince.
Zero applausi e quattordicesimo.
Su Quattordici.
Bravo, bene, bis.

Ho Finito.

“You don’t have to be rich, To be my girl, You don’t have to be cool, To rule my world” (Prince)

POst-Itted. [160]

• Rubrica di servizio atta ad inculcare nell’interlocutore un nuovo Edonismo del verbo.

“Bisogna raggiungere i più profondi antri della tristezza per riuscire ad apprezzare anche il più insignificante barlume di felicità”

Da Utilizzare prossimamente in sostituzione della solita espressione: “Ieri facendo zapping mi sono imbattuto in trenta secondi di “Kalispèra!”

Ho Finito.

" I need to show me the way from crazy. I wanna be so much more than this." ( Jimmy Eat World )

New Home. [159]

In realtà qui avevo scritto di come avrei reiniziato a scrivere su una pagina vuota e di come non avessi avuto la benché minima voglia di infilarmi in quel ginepraio assoluto che è l’importazione di un blog su un’altra piattaforma. Avevo risolto la questione della migrazione appiccicando un link qui a fianco e buonanotte. Poi, invece, folgorato da un attacco di non pigrizia ho deciso di trasferire tutto qua sopra e di riprendere da dove mi ero fermato. Quindi, si continua. Per quelli nuovi mi limiterò a dire che questo è un diario multimediale instabile, discontinuo, intermittente, egocentrico ed assolutamente autoreferenziale.
Per quelli che invece avessero intenzione di importare un malloppo di post da una piattaforma qualsiasi a questa, mi limiterò a dire: la pazienza è la virtù dei forti.
Poi però non dite che non vi avevo avvertito.

Ho Finito.

“Please let me introduce myself, i’m a man of wealth and taste. I’ve been around for a long long year. Pleased to meet you, i guess you know my name” (Rolling Stones)

Holiday Addicted. [158]

Tendenzialmente ognuno di voi (ed anche ognuno di me in realtà, NdR) è attraversato costantemente, durante le dure giornate lavorative, da un crescente e quantomai lecito bisogno di distacco dal quotidiano e da una costante e sacrosanta voglia di prendersi una meritata vacanza. 
Ovvio che nel caso in cui  questa fantasticata, sognata ed agognata prospettiva vi si palesi davanti venga automaticamente caricata delle più pompose e magnificenti aspettative; anche se poi in realtà può esistere una remota, improbabile, del tutto imprevedibile e quantomai casuale probabilità che:

Jamaica: Istigati dalla folla acclamante nonchè dal fatto che i vostri amici lo abbiano fatto appena pochi secondi prima di voi, vi sottoponete al "tuffo coraggio" da una scogliera a picco sul mare da un'altezza superiore ai dieci metri; capite subito che l'operazione non è riuscita bene dall ''ooohhOoOhHHooh" di sorpresa degli astanti e terminate la vacanza con un costante e lancinante dolore al petto. Al rientro scoprite una allegra e benvenuta frattura allo sterno (con viaggio in aereo all'oscuro di tutto incluso).

Thailandia: Bello il Sole della Tahilandia, bello. Probabimente però non portarsi dietro creme protettive non viene ritenuto da voi un fattore di rischio con il quale fare i conti; una settimana di impacchi, ghiaccio e letto con ustioni ''A vivo''.

Londra: Invitati a teatro vi vestite di corsa. Solo molto, molto, molto, molto dopo vi accorgerete di essere ancora in giro con i pantaloni del pigiama invernale.

Messico: Memori di quanto accaduto in Thailandia prendete accurate precauzioni contro il Sole. Anzi, ripensandoci ve ne infischiate anche questa volta: ustione alla cute del cranio, scalpo fatto stile Indiani americani e febbre da cavallo. Dieci giorni di letto al ritorno.

Monaco di Baviera: Buoni i crauti, buone le salse, buona la birra anche se magari si potrebbero evitare immediatamente prima del viaggio di ritorno. In pieno volo siete costretti da stimoli molto ben precisi a correre in bagno ad usare il WC ripetutamente e da due diverse prospettive (che non starei qui a spiegare NdR). Dopo alcune tappe, riconosciute oggettivamente le condizioni in cui versa la toilette dell'aereo, comunicate alla hostess la necessità di utilizzare l'altro bagno presente. La gentile ragazza nega che esista un altro Wc sull'aereo e si precipita con somma preoccupazione a verificare le condizioni della cabina di scarico organico. Dopo breve ed intenso colloquio con la cabina di pilotaggio i passeggeri effettueranno quaranta minuti di volo con le spie delle cinture accese e senza possibilità di alzarsi, dunque, per andare al bagno.
Certo, magari stavolta non è stata colpa vostra ed un virus improvviso vi ha colpito, ma con il curriculum con cui vi presentate nessuno, onestamente, vi crederebbe.

Tendenzialmente ognuno di voi (ed anche ognuno di me in realtà, NdR) è attraversato costantemente, durante le dure giornate lavorative, da un crescente e quantomai lecito bisogno di distacco dal quotidiano e da una costante e sacrosanta voglia di prendersi una meritata vacanza. Probabilmente però a qualcuno questo desiderio sta decisamente passando.

Ho Finito.

"This is the downing of the rest of our lives, on Holiday!" (Green Day)

Gioventù Bruciata. [157]

E' il vostro giorno: Il vostro compleanno. Per l'occasione avete organizzato tutto alla perfezione con l'aiuto dei vostri parenti; sì perchè la famiglia è molto unita e non vedete l'ora di dare una festa degna dell'occasione a cui ci saranno presenti tutti i rami dell'albero genealogico, o almeno quelli ancora in vita. La ricetta è alquanto semplice: cibo, musica, alcool. Tre variabili di un'equazione che, ne siete sicuri, darà un solo e scontato risultato: puro e sano divertimento.
E' sera, sono arrivati tutti e tutto procede per il meglio; non avreste mai pensato alla presenza nella vostra villetta, un giorno, di luci stroboscopiche e dj, non avreste mai pensato di divertirvi così tanto lanciandovi in balli scatenati con il parentato, non avreste mai pensato di non riuscire a spegnere le candeline della mega torta nè di bere un quantitativo di alcool che il vostro corpo non sarebbe stato in grado di sopportare. E non avreste mai pensato, infine, di finire la serata abbracciati alla tazza del cesso a vomitare con i nipoti che vi cantano ''Happy Birthday, Grandma''.
Felici 83 anni, sei il mio nuovo mito. E cento di questi giorni.

Ho Finito.

"What's my age again?'' (Blink 182)

N.B. La vicenda narrata è realmente accaduta a latitudini che non appartangono alle vostre abituali frequentazioni, a meno che non siate Australiani.

Le Nuove Scoperte. [156]

A volte nel microscopico ci sfuggono particolari che potrebbero ribaltare le prospettive dell'Universo. Di quei lampi in cui riuscirò a scrutarlo, renderò conto. Per non farci cogliere alla sprovvista, mai. Oggi ho scoperto che:

QVC è indubbiamente uno dei miei canali preferiti.

Ho Finito.

"Io vendo desideri e speranze in confezioni spray…" (R. Zero)

Unità d’Italia. [155]

Lungomare toscano in un lunedì soleggiato e quasi primaverile se non fosse per una casuale quanto inusuale bora che soffia in faccia al povero Load, seduto in stato semi-vigile su una panchina vista Mar Tirreno. Tra le presenze, una famigliola a passeggio composta da due genitori e due bambini di un'età compresa tra i cinque e i dodici ( considerato il fatto che le categorie di età per chi scrive si dividono in ''piccolo'', ''giovane'' e ''vecchio'', accontentatevi NdR) notata al suo passaggio anche da una coppia seduta nei pressi:

Lei:'' Ma non dovrebbero essere a scuola i bambini oggi?'' ( Immagino quindi esprimendo  grande preoccupazione per l'istruzione dei piccoli NdR)

Lui:'' Mah, magari sono in gita, magari sono stranieri''

Lei:'' Ah, vero. Tipo?''

Lui:''Mah, che ne so, magari napoletani''

Ho Finito

"Ieri tutti abbiamo percepito uno straordinario scatto di sentimento e consapevolezza di orgoglio nazionale." (G. Napolitano)

Al Progresso (ed al Regresso) non si tiene testa. [154]

Pochi giorni fa, in un civile dibattito familiare, si stava discutendo delle ultime novità nel campo della tecnologia riguardante quell'elettrodomestico proporzionale a 16/9 distributore di immagini e di intrattenimento che con classe chiamiamo TV (precisazione ovvia se solitamente per sollazzo personale siete abituati ad infilare le uova nel microonde, pratica che più o meno può scaturire gli stessi effetti NdR) e sulla possibilità di acquisirne una diciamo più moderna ad uso familiare (più che altro diciamo ad uso di quei due pensionati che abitano la casa e soprattutto il divano del salotto). Poi, dopo aver elencato tutto il susseguirsi di conquiste recenti relative al mondo dell'intrattenimento televisivo, a partire dal passaggio al digitale terrestre per proseguire con le tv hd ready, full hd, plasma, led e 3D, la mente di uno dei partecipanti a tale succosa ed interessantissima discussione ha partorito immediatamente un' altra lista: Studio Aperto, Le Amiche del Sabato, Porta a Porta, Kalispera, Amici, La vita in Diretta, Pomeriggio 5 e Tg4.
Non so se sia stata l'idea di vedere il faccione di Fede in 3D, ma la famiglia ha deciso all'unanimità (nemmeno fosse la Consulta)  di rinviare ogni decisione d'acquisto a data da destinarsi.
Credo che se continua così dovrò comprarmi un microonde. Ed un cartone di uova, s'intende. Sia mai che alla fine ci si diverta di più.

Ho Finito.

''Televisione, Televisione, sempre più definizione" (Jovanotti, 1992)

Le Nuove Scoperte. [153]

A volte nel microscopico ci sfuggono particolari che potrebbero ribaltare le prospettive dell’Universo. Di quei lampi in cui riuscirò a scrutarlo, renderò conto. Per non farci cogliere alla sprovvista, mai. Oggi ho scoperto che:

Il calcio è uno sport altamente diseducativo.
SkySport3, 8 Dicembre 2010 : ”Borriello continua a toccarsi”.

Ho Finito.

”Now touch me, baby / Can’t you see i’m not afraid?” (Doors)

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